sabato, maggio 24, 2008

Roma: la turricula alla prova del gioco



Per evitare che si barasse al gioco del duodecim scripta, in certi casi si utilizzava una turricula, una piccola torre in cui si lasciavano cadere i dadi: questi rimbalzavano contro le pareti e uscivano rotolando sul piano del gioco senza che qualcuno potesse, nella penombra della taverna o dell'accampamento, modificarne il punteggio. Per il Museo di archeologia ligure ne abbiamo ricostruito una (o meglio, un prototipo) partendo da un esemplare rinvenuto durante scavi in Germania, che ha resistito a una serata di gioco con grandi e piccini (questi ultimi, a dire la verità, più incuriositi dai dadi che rotolavano rumorosamente nella turricula che al gioco in sé).

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