Visualizzazione post con etichetta mancala. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mancala. Mostra tutti i post

lunedì 18 agosto 2014

KAVADE, traditional games in Bangalore


Kavade su Facebook:

Mission Create a common platform for a spectrum of age groups to experience the joy of reliving our traditional games. Designing courtyard gaming areas, taking these games to companies & schools are ongoing activities of the ToyHive. KAVADE is a niche Toy Hive in Bangalore which strives to promote traditional, value enriched learning through games without moving too far away from nature. The Toy Hive has aligned with self-help groups working with natural materials for a sustainable livelihood.

martedì 14 gennaio 2014

Beryl Markham e il Bao, British East Africa circa 1916

"There were quiet days when Kibii and I played, all during the long afternoons, a game that took me months to learn and, having forgotten it, I could never learn again. I remember only that we used the little poisonous yellow sodom apples for counters and a series of round holes in the ground for our board, and that the mental arithmetic required was more that I have since used in twenty years. We should play it in the shade of the wattle trees, or, after finishing our work with the horses, down behind the walls of the stables, sitting cross-legged over the smooth yellow balls like diminutive practictioners of black magic, waiting for a Sign. I had a small allowance of rupees from my father and Kibii had a salary of sorts. We gambled like fiends with this largesse, but neither of us established the roots of a fortune with our winnings, though a few of the coins of the realm were worn thinner.
  Beryl MarkhamWest with the Night (1942)

Markham non specifica quante file di buche usasse, ma considerando il suo sforzo matematico, il luogo (l'attuale Kenya) e l'etnia (Murani) del suo compagno di giochi potremmo con buona sicurezza pensare al Bao.


giovedì 16 febbraio 2012

sabato 7 gennaio 2012

Jeu d'awalé à Taboitien

Concours d'awalé organisé à Taboitien dans la commune de Tiassalé en Côte d'Ivoire lors de la fête de retrouvailles et de rejouissance dudit village dénommée pentecôtinou qui se tient chaque fête de pentecôte.

giovedì 7 luglio 2011

Awele al Castello, un po' d'Africa prima dell'Asia



Da registrare sotto la voce "piccole soddisfazioni". Aspettando l'apertura della mostra EYES ON ASIA (AND MORE) al Castello D'Albertis / Museo delle Culture del Mondo ("antologica dei lavori che Maria Rebecca Ballestra ha realizzato in Asia e in vari paesi europei dal 2005 al 2010") qualcuno si è messo a giocare con l'awele che si trova a disposizione del pubblico nell'atrio del museo. In attesa dei giocatori, il museo ha sostituito con fagioli bianchi i semi con cui si gioca abitualmente (probabilmente per timore che qualcuno se li porti via). I semi grigio-verdi di Caesalpinia bonduc sono sempre disponibili, su richiesta, alla biglietteria.

venerdì 1 luglio 2011

Giovedì di luglio al Castello (forse col Sungkha)



Non solo awele. In un giovedì di luglio si torna a giocare di pomeriggio con i vari membri della famiglia del mancala. Si ritenta una prova di strada col Bao, e (probabilmente) un paio di amici filippini ci spiegheranno le regole del Sunghka.



Sopra, il tavoliere di Bao del Castello d'Alberstis / Museo delle culture del mondo (Kenya, XXI sec.). Sotto, un primo tentativo di avvicinarsi a qusto gioco così complesso: due ragazzini intraprendenti, durante Fa' la cosa giusta (Porto Antico, 2009), che hanno accostato due awele per provare - su un tavoliere di quattro file per sei, di fortuna - le regole del Bao che avevano imparato in Africa. Appena avremo notizie più precise aggiorneremo questo post.

sabato 19 marzo 2011

Mancala: "belle donne" e il Dakon indonesiano



Un tocco d'esotismo colonialista. Abbiamo qualche informazione sull'immagine (grazie alla traduzione dei robot) dal sito djawatempodoeloe.multiply.com:
Cartolina dal titolo in lingua olandese "Dakon Spel" (= gioco Dakon) mostra due belle donne il tè durante il gioco dakon. J. pubblicato Kartuposnya arte negozio Sigrist da Djocja e solo prima del 1905. Disegni basati su fotografie fatte in studio. Nel dipinto sfondo visibile. Dakon è un gioco tradizionale. Fuori Java, il gioco è meglio noto con il nome congklak.
Precisa Wikipedia:
Il Congklak è un gioco da tavolo astratto della famiglia dei mancala, diffuso in tutta l'Indonesia. È noto con diversi nomi; varianti attestate del nome "Congklak" sono Congkak, Conka e Congka; nelle Filippine si chiama Sungka; nelle Maldive Ohvalhu. In altri luoghi viene chiamato Dakon (talvolta trascritto come Dacón).
(Grassetto nostro - ne approfittiamo per segnarci dove va l'accento.)

lunedì 21 febbraio 2011

Africa delle Meraviglie, l'Awele al Castello



Tra le tante attività legate alla mostra L'Africa delle Meraviglie ci sono anche momenti di gioco, e non solo per i più piccoli. Al Castello D'Albertis di Genova alcuni tavolieri africani sono a disposizione del pubblico, completi delle istruzioni per giocare. Per essere informati sulla mostra e sulle attività che l'accompagnano ci sono il sito della mostra e la sua pagina su Facebook. Sotto, una guida illustra il gioco a una comitiva di turisti.

martedì 2 novembre 2010

sabato 2 ottobre 2010

Canada: Wife and Husband Play Oware


This MACPRI Play Oware 15 minutes video is an actual game between a wife and husband learning to play together for the first time. The game follows the Oware abapa rules written by Adisa S. Oji and available at owarecanada.blogspot.com.

mercoledì 15 settembre 2010

venerdì 27 agosto 2010

Repubblica Ceca, si semina col Toguz Korgool


Relazione del gioco "toguz korgool" (in kazako "toguz kumalak"), Pardubice, Repubblica Ceca, 16 luglio 2010. Autore: Zhanyl Zhusupzhan, Radio Azattyk. "This is very mathematical!"

mercoledì 12 maggio 2010

Germania, il mancala di Weikersheim



Una pagina del wiki Mancala World, aggiornata di recente, spiega la genesi di quell'immagine di giocatori di mancala in abito antico che circola da tempo. Nel castello di Weikersheim, nella Germania sudoccidentale, si conservano alcuni giochi antichi, tra i quali due tavolini per mancala. "Sono opera della nota famiglia di mobilieri Sommer", spiega Ralf Gering, realizzati agli inizi del XIII secolo.

Sono alti 80 cm e con piani di misure diverse, ma ognuno di essi ha due file parallele da sei buche ciascuna e altre due buche più ampie alle estremità. Né regole né pedine sono giunte sino a noi, ma la loro presenza ha portato a una riedizione, conclude Gering, riportando come fonte una comunicazione personale con il suo autore:
In 1964, the Weikersheim game tables inspired Peter Mieg, a toy-maker from Schwenningen, to produce a mancala game, which he called Conference. The cover of his game shows university students in historical costumes while playing on the boards. The rules of Conference were, however, borrowed from Kalah.
"Probabilmente", conclude, "non scopriremo mai come il mancala abbia raggiunto una piccola città della Germania", oltretutto nel Settecento.

L'immagine della scatola ha una licenza Creative Commons (CC by-sa 2.5.)

martedì 20 aprile 2010

Il Mancala e l'era digitale: Mancala per l'iPhone


Tradotto a macchina: "Paesi africani e arabi nel gioco familiare, l'iPhone giocherà mancala. 'Che cosa è Mancala?i Le persone che studiano, si prega di vedere la riproduzione di video. Se imparate le regole, si può sicuramente affascinato mancala."

martedì 30 marzo 2010

Il Pallanguzhi, un mancala dell'area indiana



(E così scopriamo anche come si pronuncia Pallanguzhi, mentre al Castello d'Albertis / Museo delle culture del mondo non siamo ancora riusciti a giocare a Congklak). Video della Tamil Virtual University.
This game is popular among the kids and old people. This game is encouraged for the kids to learn to count, to improve the eye-hand coordination while playing. And for the older people of the house, to spend time in the company of the young members of the family.
Pallanguzhi is also played in Sri Lanka, Trinidad, Guyana and Singapore, with a sizable Indian population living in those countries.
Sarà difficile, immaginiamo, trovare i semi di tamarindo, che si usano in alternativa ai cauri del video.

venerdì 15 gennaio 2010

Catalunya, "L'awale, el joc africà"


Programa de TV3, Tot un món. El reportatge va sobre l'awale un joc africà,i esta realitzat a Cabrianes amb en Bernat Casanovas i La Factoria d'Imatges

mercoledì 4 novembre 2009

lunedì 28 settembre 2009

Giochi africani a "Fa' la cosa giusta"



Dal 25 al 27 settembre il Museo delle Culture del Mondo - Castello d'Albertis di Genova ha partecipato a Fa’ la cosa giusta! Liguria, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili nell’Area Porto Antico. Il gioco dell'awele, con i tavolieri dell'Africa occidentale del museo, hanno fatto parte delle attività proposte al pubblico durante le te giornate dell'iniziativa. Su un monitor, inoltre, scorrevano le immagini delle diverse forme che il gioco di semina ha assunto nei diversi paesi del mondo.

domenica 27 settembre 2009

Adedigba Abbis e la filosofia dell'awele


Mr. Adedigba Abbis, an expert on Yoruba culture, explains the philosophy of Manqala games in African society.

mercoledì 29 luglio 2009

Il Mancala e l'era digitale: Mancala Touch, Nokia


This is a gameplay video of Mancala Touch, a smartphone version of the traditional African board game (this game is also sometimes known as Bantumi). The version shown here is running on the Nokia N97.