
Nell'immagine: vignetta di Bucchi per Repubblica, febbraio 1995Inaugura domenica 10 luglio, presso la Fondazione Remotti di Camogli, la mostra M'immagino d'immenso. Calembour di imagini e parole, a cura di Barbara Schiaffino e Ferruccio Giromini, per l'edizione 2011 del Premio Skiaffino. Opere di Gualtiero Schiaffino, Giorgio Cavallo, Sergio Fedriani, Massimo Bucchi, Massimiliano Tappari e dei vincitori del "Concorso per un calembour visivo".
La mostra è promossa dalla Città di Camogli in collaborazione con la Regione Liguria, il Sistema turistico locale "Terre di Portofino" e la Rivista Andersen.In catalogo (in ordine di apparizione) testi di Barbara Schiaffino, Stefano Bartezzaghi, Marco Dallari, Pier Paolo Rinaldi, Ferruccio Giromini, Anselmo Roveda, Walter Fochesato.
Quale modo migliore, qui da noi, per accompagnare la notizia -- anche se l'evento si tiene in una fondazione che si occupa d'arte contemporanea e non in un museo -- che riproporre un'antica vignetta di Bucchi in cui il gioco dell'oca diventa metafora della "formazione del consenso"?
Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti, via Castagneto 52, Camogli [GoogleMaps]. Tel. 0185 - 772137

Gentile redazione, nella foto ci sono due pagine del LIBRO DEI GIOCHI DA TAVOLO che ho comprato trent’anni fa. L’originale era in inglese e gli autori di testo e foto erano inglesi ma l’edizione italiana era curata da Giampaolo Dossena, il maggior esperto di giochi in Italia. La foto rappresenta la tavola da gioco del Ludus Duodecim Scriptorum un antico gioco romano. Questa tavola in particolare, questa scacchiera, è stava rinvenuta durante gli scavi archeologici a Timgad, colonia romana fondata dall’imperatore Traiano nell’anno 100 d.c. [...]