sabato 19 marzo 2011

Mancala: "belle donne" e il Dakon indonesiano



Un tocco d'esotismo colonialista. Abbiamo qualche informazione sull'immagine (grazie alla traduzione dei robot) dal sito djawatempodoeloe.multiply.com:
Cartolina dal titolo in lingua olandese "Dakon Spel" (= gioco Dakon) mostra due belle donne il tè durante il gioco dakon. J. pubblicato Kartuposnya arte negozio Sigrist da Djocja e solo prima del 1905. Disegni basati su fotografie fatte in studio. Nel dipinto sfondo visibile. Dakon è un gioco tradizionale. Fuori Java, il gioco è meglio noto con il nome congklak.
Precisa Wikipedia:
Il Congklak è un gioco da tavolo astratto della famiglia dei mancala, diffuso in tutta l'Indonesia. È noto con diversi nomi; varianti attestate del nome "Congklak" sono Congkak, Conka e Congka; nelle Filippine si chiama Sungka; nelle Maldive Ohvalhu. In altri luoghi viene chiamato Dakon (talvolta trascritto come Dacón).
(Grassetto nostro - ne approfittiamo per segnarci dove va l'accento.)

lunedì 21 febbraio 2011

Africa delle Meraviglie, l'Awele al Castello



Tra le tante attività legate alla mostra L'Africa delle Meraviglie ci sono anche momenti di gioco, e non solo per i più piccoli. Al Castello D'Albertis di Genova alcuni tavolieri africani sono a disposizione del pubblico, completi delle istruzioni per giocare. Per essere informati sulla mostra e sulle attività che l'accompagnano ci sono il sito della mostra e la sua pagina su Facebook. Sotto, una guida illustra il gioco a una comitiva di turisti.

giovedì 4 novembre 2010

Duodecim Scripta fra Roma, i Celti e la politica



Il timbro della Lega nella scuola di Adro: "Simbolo storico", titola il Giorno. "Il simbolo celtico del Carroccio spunta ovunque nel nuovo complesso scolastico inaugurato sabato". "Il «Sole delle Alpi», marchio della Lega [decora] vetrate, tetto e altre strutture del nuovo Polo scolastico di Adro, inaugurato sabato e intitolato all'ideologo della Lega Gianfranco Miglio", spiega BresciaOggi. E un lettore dell'Eco di Bergamo ribatte qualche settimana dopo con una lettera e una pezza d'appoggio:
Gentile redazione, nella foto ci sono due pagine del LIBRO DEI GIOCHI DA TAVOLO che ho comprato trent’anni fa. L’originale era in inglese e gli autori di testo e foto erano inglesi ma l’edizione italiana era curata da Giampaolo Dossena, il maggior esperto di giochi in Italia. La foto rappresenta la tavola da gioco del Ludus Duodecim Scriptorum un antico gioco romano. Questa tavola in particolare, questa scacchiera, è stava rinvenuta durante gli scavi archeologici a Timgad, colonia romana fondata dall’imperatore Traiano nell’anno 100 d.c. [...]

Ma questo gioco è proprio romano. Ne è stata trovata un’altra tavoletta negli scavi al porto di Ostia. Vuoi vedere che la nostranissima Lega (proprio quella del Roma ladrona, la Lega non perdona) ha preso lucciole per lanterne e sono vent’anni che va in giro a sbandierare un simbolo romano? Vuoi vedere che il sindaco di Adro è un infiltrato degli algerini?
Leggi l'articolo per intero. L'immagine della scuola, nell'inserto, è di ReteDegliStudentiSicilia.it. Il libro in questione, a occhio, dovrebbe essere R. C. Bell, Il libro dei giochi da tavolo, Idealibri, Milano 1979, versione italiana di Giampaolo Dossena.

martedì 2 novembre 2010

sabato 2 ottobre 2010

Canada: Wife and Husband Play Oware


This MACPRI Play Oware 15 minutes video is an actual game between a wife and husband learning to play together for the first time. The game follows the Oware abapa rules written by Adisa S. Oji and available at owarecanada.blogspot.com.

mercoledì 29 settembre 2010

Giochi romani ed egizi per la Notte dei ricercatori


Scrive il sito ufficiale:
Per la prima volta, Genova e Albenga diventano protagoniste dell’evento che l’Europa dedica ai ricercatori e alle città della ricerca del nostro continente. Il 24 settembre, dal pomeriggio a notte inoltrata, ricercatori dell’IIT, del CNR IMATI, dell’Università di Genova e di Pisa, del Festival della Scienza e del Museo di archeologia ligure accoglieranno il pubblico al Porto Antico, a bordo di Navebus e a Pegli nei Parchi di Villa Doria e di Villa Pallavicini ed nel Museo di archeologia: passeggiate, robotica e nanotecnologie, picnic, cacce al tesoro, realtà virtuale, prove di scavo archeologico simulato, musica, giochi antichi e l’ospitalità del borgo marinaro di Pegli per una notte indimenticabile.


Si è giocato a Senet e a Ludus Duodecim Scripta (con le regole proposte da Irving Finkel ma con copie in cartone del tavoliere, perché quello di marmo - stabile al Museo di archeologia - era troppo pesante da trasportare). Ma abbiamo testato di nuovo la turricula.

mercoledì 15 settembre 2010